Cosa ti spingerebbe a lavorare come escort?

Il termine “accompagnatrice” evoca spesso nelle persone idee contrastanti: alcuni associano questo tipo di attività al lusso e alla “bella vita”, alcuni ritengono tale servizio una vera e propria professione e, altri ancora, pensano si tratti di un tipo particolare di prostituzione. In questo articolo vedremo nel dettaglio cos’è una escort e se questa occupazione può essere considerata un’attività professionale. Inoltre, daremo una risposta alla seguente domanda: cosa ti spingerebbe a lavorare come escort?

Che cos’è una escort?

Questa parola proviene dalla lingua francese e, in origine, si riferiva solo ad “accompagnare persone importanti in determinate circostanze”. Oggi, questo termine esprime un concetto ben diverso: farsi pagare dal cliente per accompagnarlo a vari incontri, al fine di elevare la sua immagine pubblica. I servizi escort vengono erogati da donne belle e carismatiche, mentre l’organizzazione e la gestione degli “appuntamenti” viene svolta dai loro manager. Il campo in cui lavorano le escort è davvero vasto, infatti, solitamente, vengono contattate per:

  • Accompagnare il cliente a feste aziendali, cene di gala e altri eventi mondani. Il compito principale è quello fare un’impressione positiva sulle persone intorno.
  • Attività ricreative congiunte. Un cliente può prenotare più ragazze alla volta. Ad esempio in occasione di un soggiorno fuori porta, un giro sullo yacht, una vacanza al mare e altre occasioni simili.
  • Partecipare a riunioni di lavoro o trattative insieme al cliente. In tali circostanze, essere accompagnati da una bella donna ha sicuramente un forte impatto su tutti i partecipanti. In altre parole, avere accanto a sé una escort carismatica rafforza quella che è la propria immagine e il proprio status symbol. In questo modo si incrementano le possibilità di concludere una trattativa in modo proficuo.
  • Servizi sessuali. Spesso, questi ultimi sono “inclusi”, ma vanno sempre e comunque discussi con il cliente in separata sede e nella più totale riservatezza.

Escort di professione – dove e come iniziare questa attività?

Nonostante siano le donne ad essere più ricercate, anche gli uomini possono lavorare in questo settore. Inoltre, il compenso degli escort maschili è più alto rispetto a quello delle loro colleghe di sesso femminile. Ad ogni modo, chiunque lavori in questo campo non è tenuto a fornire un vero e proprio curriculum vitae, come titoli di studio conseguiti e passate esperienze lavorative. Tuttavia, è necessario possedere alcuni importanti requisiti, come l’essere di bell’aspetto e conoscere alla perfezione il settore della moda. Per comodità li riassumiamo in questa lista:

  • Essere di bell’aspetto (manicure sobria ma elegante, pedicure, taglio di capelli alla moda, pelle curata e trucco leggero non troppo appariscente);
  • Possedere ottime doti comunicative e la capacità di sostenere conversazioni in merito ad argomenti diversi;
  • Avere fiducia in se stessi e un atteggiamento positivo;
  • Essere dinamici, cordiali e avere un buon senso dell’umorismo;
  • Possedere una buona cultura generale, tatto, conoscere le dinamiche di certi ambienti, essere cordiali e garantire la massima affidabilità e puntualità;
  • Essere capaci di suscitare l’interesse di un cliente in modo discreto.

Se parli una o più lingue straniere e se puoi vantare determinati titoli accademici, di sicuro aumentano le possibilità di essere ingaggiati e di ricevere un’ottima retribuzione. Per quanto riguarda l’aspetto fisico delle donne, quest’ultimo non prevede alcun rigido cliché, poiché ogni cliente ha gusti diversi.