Servizio Escort: in quali paesi è legale?

La liceità dei servizi escort è una questione complicata. Da un lato, questi implicano semplicemente il fatto di accompagnare un cliente a una festa o a un ricevimento particolare ma, nella maggior parte delle situazioni, questo comporta anche dei risvolti di tipo sessuale. Naturalmente, ciò viene sempre concordato in anticipo con il cliente, in modo da evitare possibili incomprensioni e diatribe. Di per sé, il semplice servizio di accompagnamento è considerato legale, ma le cose si complicano quando entrano in gioco eventuali prestazioni sessuali. In questo articolo faremo proprio un elenco esaustivo dei principali paesi europei in cui è legale e lecito esercitare questo tipo di professione.

Germania

In Germania la prostituzione è legale fin da gennaio 2002. Le prostitute tedesche pagano allo stato le tasse e i contributi pensionistici, così come possono aderire ai sindacati e risolvere eventuali controversie con i clienti presso gli organi giurisdizionali competenti, al pari di qualsiasi altra categoria. Nel 2017 è entrato in vigore il “Sex Worker Protection Act”, il quale ha lo scopo di tutelare queste lavoratrici dallo sfruttamento e dalla violenza, imporre loro di sottoporsi a regolari visite mediche e richiedere ai titolari dei bordelli in cui lavorano di garantire le migliori condizioni di lavoro. Tuttavia, anche con la legalizzazione della prostituzione, molti problemi sono tutt’altro che risolti. Infatti, continuano ad esserci organizzazioni criminali che sfruttano ragazze minorenni e/o che impongono questo lavoro tramite ricatti e minacce.

Olanda

L’Olanda ha legalizzato la prostituzione ancora nel 2000 ed è diventata subito una vera e propria attrazione turistica che ogni anno attira migliaia di turisti da tutto il mondo. Le prostitute sono inquadrate sia come libere professioniste che come dipendenti, quindi pagano le tasse e i loro nomi sono inseriti in un apposito database, grazie al quale le autorità di controllo accertano il superamento di determinati esami clinici. È interessante notare che le professioniste del sesso devono avere almeno 18 anni, mentre i clienti possono usufruire dei loro servizi sin dall’età di 16 anni.

Svizzera

Qui la prostituzione è legale dal 1942 e ogni cantone adotta una sua specifica legislazione in materia. Ciò comporta alle professioniste del sesso dei vantaggi, ma anche degli svantaggi. Infatti,

essendo inquadrate come libere professioniste, queste sono tenute a elaborare piani aziendali con tanto di strategia di marketing, per poi sottoporli al vaglio delle autorità competenti.

Lettonia

In Lettonia la prostituzione è stata parzialmente legalizzata dal 1998. I requisiti obbligatori per lavorare in questo settore sono la maggiore età, avere un certificato sanitario in regola e fornire servizi sessuali solo presso i propri alloggi, i quali devono trovarsi lontani dalle scuole o dai principali luoghi di culto. Infatti, i bordelli sono vietati in Lettonia. Per chi viola queste regole sono previste sanzioni amministrative e penali.