Giant’s Causeway: tra natura e leggende

Me @ Giants Causeway

Chiudete gli occhi e accendete la fantasia, lì dove l’oceano Atlantico si unisce all’Irish Sea.

Davanti a voi, le onde perfette, l’immancabile vento, il profumo di salsedine, un verde che più verde non si può e sulla vostra testa, il cielo d’Irlanda.

Siamo in Irlanda del Nord, in un posto dove natura e leggende si intrecciano, un luogo magico: Giant’s Causeway!

Ora aprite gli occhi.

Le vedete queste strane rocce, queste colonne a forma esagonale che pian piano si immergono nel mare?

Tanto tempo fà, quelle rocce erano il sentiero di un gigante che non amava avere i piedi umidi e bagnati. Era il gigante più famoso d’Irlanda, Finn McCool.

Un giorno Finn scoprì di avere un rivale, un altro gigante che si prendeva gioco di lui dalle coste opposte della Scozia, il suo nome era Benandonner. Si sà, i giganti non sono famosi per il loro carattere docile, così Finn innervosito dalla presa in giro, scelse un sasso bello grande e lo lanciò verso la Scozia, ma quella pietra non arrivò tanto lontano. La vedete l’Isola Di Man? Eccolo lì il sasso.

Ancora più nervoso Finn, ebbe un’idea geniale, decise di costruire un sentiero che gli permettesse di raggiungere l’avversario senza bagnarsi i piedi. Una distesa di pietre che gli permisero di arrivare fino alla casa del rivale dall’altro lato del mare, ma la sorpresa fu grande: Benandonner era molto più grosso di lui! Così Finn scappò verso casa e nella corsa perse anche una scarpa.

Giant's Causeway
Giant’s Causeway

Finn raccontò tutto alla moglie, e dato che dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna, Oonagh risolse la situazione e avvolse il marito in un lenzuolo come se fosse un bebè.

Quando dalla Scozia arrivò Benandonner, più carico che mai per sconfiggere Fionn, rimase senza parole quando Oonagh gli mostrò che in casa c’erano solo lei e il suo bambino. Benandonner terrorizzato dalla mole del bebè, immaginò quanto fosse enorme il padre e con la coda tra le gambe scappò verso la Scozia distruggendo gran parte del selciato per evitare che potesse raggiungerlo.

Una storia affascinante! Eccolo lì il selciato ancora distrutto!

C’è però chi crede che la meraviglia del Giant’s Causeway, sia opera della natura, quando 60 milioni di anni fa una forte eruzione vulcanica porto alla formazione di 40mila colonne di basalto, tutte di forma esagonale, che con il vento e il sale sono state modellate fino a creare questo fantastico spettacolo della natura!

Ovvio che questo sito sia Patrimonio UNESCO dal 1986 e riserva naturale nazionale.

Giant’s Causeway è facilmente raggiungibile sia da Dublino che da Belfast e sia con uno dei tanti tour organizzati in bus che in auto. Siamo nella contea di Antrim a 3 Km dalla cittadina di Bushmills e arrivando in auto si può parcheggiare a pagamento nell’area riservata al centro visitatori (il biglietto comprende la visita ad un piccolo museo interattivo e le audioguide) e da lì cominciare la visita o arrivare a Bushmills e da li prendere un simpatico trenino  vapore che vi porterà dritto dritto al sentiero, ecco il link per i più avventurosi.

Mi raccomando ragazzi, scarpe comode e abbigliamento a cipolla, una volta lì dovete solo scegliere che sentiero intraprendere:

Verde – facile: 700 metri di passeggiata fino al punto più panoramico.

Blu – medio: 25 minuti, 1,2 Km.

Rosso – difficile: una vista panoramica sul selciato, per poi scendere fino al mare, potete scegliere voi quanto tempo impiegare, dai 40 ai 90 minuti, con rispettivi 3 km e 162 gradini  annessi, ma se vi stancate per strada c’è un servizio navetta a pagamento che vi recupera per strada 🙂

Giallo – per esperti: un percorso a piedi fino ai confini gestiti dal National Trust (un’associazione che lavora per preservare e proteggere le coste, campagne e costruzioni di Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord).

Noi ci siamo buttati sul rosso e lo spettacolo è garantito!

Ecco il link al sito con tutte le info pratiche più dettagliate, buon divertimento!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *