Il segreto delle porte colorate di Dublino

porte colorate Dublino

Le porte colorate di Dublino, allegre e caratteristiche, sono le protagoniste delle strade della città e nascondono anche un simpatico segreto.

In taxi, dall’aeroporto verso il centro, con la faccia appiccicata al finestrino, queste porticine colorate erano l’unico tocco di colore che Dublino aveva quando ci siamo incontrate per la prima volta.

Mille porticine colorate nell’umido grigio della  città.

E a me, che sono completamente inglobata nelle rigide leggi condominiali, dove non si può scegliere in autonomia neanche il colore di una tapparella, queste casette dai mattoncini rossi,  con le porte colorate e i batacchi dalle forme più curiose, mi hanno stregata.
Così, ho chiesto al tassista di raccontarmi la loro storia.

E lui con una risatina sotto il baffo mi risponde:
So you can recognize your wife when you’re drunk…

Ottimo… ho pensato io…

Poi ha iniziato a raccontarmi una storiella di segreti, birre e serate al pub, di cui, me ne vergogno, non ho capito quasi nulla, ma lui rideva ed io pure. Ed è stata una bella storia! 🙂

Con una storia a metà e la curiosità a mille ho cercato di ricostruire i pezzi di questo racconto e documentandomi ho scoperto davvero una storiella niente male, chissà se è la stessa che mi ha raccontato il tassista, perché in effetti hanno lo stesso protagonista: l’alcol!

La storiella è legata a due famosi intellettuali irlandesi del secolo scorso: Sir George Moore e Sir Oliver St John Gogarty.
I due amici vivevano in case vicine nei pressi di Merrion Square e trascorrevano le loro allegre serate tra fiumi di alcol gironzolando tra i pub della città.
A fine serata, incamminandosi verso casa, confusi dall’alcool, spesso non riconoscevano le proprie abitazioni e finivano per entrare ognuno in casa dell’altro.

Così, per aiutare l’amico con la localizzazione, Moore decise di dipingere la sua porta di casa di un bel verde acceso, in modo tale che il compagno di bevute non potesse più sbagliare casa.
Il giorno dopo, per ripicca Gogarty, dipinse la sua di rosso, per evitare di ritrovarsi ancora una volta l’amico nel letto di casa sua.

Da quel giorno, tutti gli abitanti di Dublino, cominciarono a dipingere le porte delle proprie case per tornare felici e sereni dalle loro mogli.

Che sia una leggenda metropolitana o no, considerando quanto agli irlandesi piaccia fare festa, io trovo che questa storiella calzi  a pennello con l’atmosfera di questa città.

Se penso a Dublino, la prima cosa che mi salta in mente sono le sue porticine… e alle centinaia di foto che ho scattato!

E comunque io della mia casetta dei sogni non colorerei solo la porta, ma anche tutte le finestre. Rigorosamente gialle e viola!

Voi? 🙂

2 thoughts on “Il segreto delle porte colorate di Dublino

  1. Ma è una storia simpaticissima!
    Ricorda un po’ Burano, dove si dice che i colori delle case servissero ai pescatori che rientravano dalla pesca quando l’isola era avvolta dalla tipica nebbiolina e dovevano trovare la propria casa…ecco a Dublino ovviamente il problema non era tanto la nebbia quanto l’aver passato troppo tempo al pub! 😀

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