Passeggiando San Francisco| Pacific Heights

Passeggiare per Pacific Heights è una ventata d’aria fresca.

Questo quartiere è stata la mia casa per mesi e non potevo essere più fortunata 🙂

Immaginate di uscire la mattina e di ritrovarvi tra l’eleganza delle case vittoriane con le loro enormi finestre e i loro colori bizzarri.
Immaginate di passeggiare tra le strade del quartiere con il vostro coffee to-go e rimanere sbalorditi davanti ad ogni salita o discesa che vi ritrovate davanti. Forza e coraggio che lo sforzo verrà ripagato.

Eh si, avete presente le famose strade in pendenza di San Franscisco?
In questo quartiere danno il meglio regalando viste mozzafiato sulla baia!
Continuiamo la passeggiata, io scelgo sempre il lato del marciapiede dove c’è il sole per godermi il tepore della California. Agli incroci avrete la precedenza su tutti, chiunque in macchina, inchioderà pur di farvi passare.
Ogni passante vi saluterà e ogni vicino vi darà il buongiorno.
A me sembra un altro mondo.

Al pomeriggio, il mio parchetto preferito, il Alta Plaza Park, si riempie di bambini, sportivi, dog sitters, gruppi di yoga e thai-chi. Da Alta Plaza Park c’è una visuale speciale sia sulla città che sulla baia.

Vista da Alta Plaza park sulla baia
Vista da Alta Plaza park sulla baia
I panorami di Pacific Heights
I panorami di Pacific Heights

Scommettiamo che non riuscirete a smettere di camminare con la testa all’insù? Io sono qui da una settimana e ancora sto li a curiosare tra le case e a meravigliarmi di questo cielo così blu.

Le case e il cielo di San Francisco
Le case e il cielo di San Francisco

Pacific Heights è sicuramente uno dei quartieri più eleganti in città e per questo privilegiato per la sua tranquillità.
E forse, è proprio questa sensazione di calma il primo paragone inevitabile  con la mia vita romana. Quindi ora questa pace me la godo tutta!

Pacific Heights non è forse tra i quartieri più turistici ma una passeggiata vi può regalare viste davvero emozionanti, tra Bush Street, Presidio Avenue, Union Street e Van Ness Avenue e regalarvi qualche curiosità

Proprio qui, in un giorno del 1955, di preciso era il 7 Ottobre, in una delle strade che preferisco, Fillmore Street, nasceva la Beat Generation.

In quella sera d’Ottobre, l’artista Kenneth Rexroth, decise di organizzare una serata con tutti i suoi amici poeti, proprio al 3119 di Filmore Street, sede della Six Gallery, una galleria d’arte ricavata da una vecchia officina.
Una serata all’insegna della poesia, dove tutti erano invitati a recitare le proprie composizioni.
Quella sera era presente anche un certo Jack Kerouac, che però non volle partecipare preferendo raccogliere monetine tra gli invitati…

Vi sto incuriosendo? 🙂
Non resta che mettere delle scarpette comode ed esplorare questa città!

Pacific Height (2)
Le casette vittoriane che mi affascinano sempre

 

La casetta del mio vicino
La casetta del mio vicino
Vista sulle casette da Alta Plaza park
Vista sulle casette da Alta Plaza park
Le strade di Pacific Heights
Le strade di Pacific Heights
La salita micidiale in Broderick Street, dove neanche le auto pssono circolare!
La salita micidiale in Broderick Street, dove neanche le auto pssono circolare!

 

 Pronti per altre passeggiate per San Francisco?

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Una passeggiata vintage a Coney Island

Coney Island

Un lungomare semi deserto, una ruota panoramica ferma, le tavole di legno che scricchiolano sotto i piedi, cartelloni sbiaditi…
E’ il “mare d’inverno” in una passeggiata a Coney Island in un soleggiato mattino di Novembre 🙂

 

Un’ atmosfera vintage a pochi passi dal Manhattan.
Ecco come una gita fuori porta ha avuto il potere di trascinarmi nella New York dei primi anni del ‘900, tra signore con eleganti cappelli passeggiare su Surf Avenue, uomini con il sigaro e completi gessati chiacchierare di affari tra di loro e bambini in pantaloncini corti correre meravigliati verso quella ruota magica

A chi mi chiede perché amo così tanto viaggiare, ecco la risposta: la mia immaginazione esplode e la mia curiosità diventa quasi ingestibile. Viaggiare mi rende felice.

La passeggiata a Coney Island mi ha reso felice, per questo la consiglio nel mio post “una foto al giorno a New York“.
Andate a Coney Island se avete qualche giorno in più da trascorrere nella Grande Mela, andate a Coney Island siete fan del film “i Guerrieri della Notte” 🙂

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Nathan’s Famous: la storia dell’HotDog più famoso degli States

Nathan's Coney Island

Che piaccia o no, mangiare un hotdog da Nathan’s è una delle cose da fare a New York, un consiglio sempre ai primi posti delle classifiche dei “To Do” nella Grande Mela.

Migliaia di recensioni su Trip Advisor, chi lo osanna e chi lo odia, chi si innamora degli anelli di cipolla fritti, chi esce pazzo per le patatine e chi detesta la carne, fatto sta che Nathan’s è un’attrazione turistica quasi quanto l’ Empire e incuriosisce gente da ogni angolo del pianeta.

Ma chi è questo Nathan?

Nathan’s è il sogno americano.

Nel 1912, arriva a New York un immigrato, un ebreo polacco di nome Nathan Handwerker.
Nathan trova lavoro in un ristorante di Coney Island, Brooklyn e sposa una donna polacca, Ida, anche lei immigrata a New York.
Anche se non esiste una versione ufficiale della storia di Nathan’s, si racconta che proprio i colleghi del ristorante, lo esortano ad aprire un locale concorrente al suo attuale datore di lavoro.
Così Nathan e Ida, usano tutti i loro risparmi, 300 $, per aprire un piccolo stand di hotdog, proprio lì, all’angolo tra Surf e Stilwell Avenue.

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