Boulevard of Broken Dreams | Il memorial di James Dean

Quello che più amo nei miei viaggi on the road sono le sorprese che la strada mi regala.
Per me niente vento nei capelli o nottate in motel da incubo. Per me solo belle sorprese, grazie 🙂

E quando parlo di sorprese, parlo di qualsiasi cosa che mi faccia esclamare WOW, quella cosa che si aggancia ai ricordi e non li lascia più.

Così, ci capita di percorrere in auto le Highway della California e dopo avere attraversato, in questo preciso ordine, sole, curve, onde, elefanti marini, nebbione assurdo e rettilinei senza fine… ci fermiamo per una sosta nella sconosciuta e isolata Cholame.

Cholame è questo: un piccolo diner/winery, un ufficio postale da film western e un albero.
Fa caldo, quindi immaginate di sedervi all’ombra dell’unico albero e di intravedere una placca di metallo con una incisione, ci deve essere qualcosa di speciale…

E poi scopri che l’unico albero di Cholame non è un albero qualsiasi, è l’albero della vita, è l’albero memorial in ricordo della morte di James Dean.

Albero memorial di James Dean
Albero memorial di James Dean
Memorial James Dean
Memorial James Dean
Il Post Office di Cholame
Il Post Office di Cholame 🙂

Eh si, quando si viaggia capita anche questo, trovarsi davanti a qualcosa di unico senza aspettarselo: io mi sono seduta all’ombra dell’ albero in memoria di James Dean senza saperlo e credetemi, che per chi ha studiato e ama il cinema, questo può essere un colpo quasi letale!

Succede che Cholame, California, il 30 Settembre 1955 ore 5.59 pm, è luogo di uno dei più tremendi incidenti che la storia del cinema ricordi: all‘intersezione della Highway 46 con la 41, James Dean si schianterà con la sua Porsche 550 Spyder nel frontale che gli costò la vita.
La Porsche che Dean chiamava Little Bastard
La stessa Porsche protagonista di altre tristi vicende.
Si raccontano diverse storie da brivido su Little Bastard e sul suo “alone” di maledizione; in rete non è difficile trovarne qualcuna e se siete curiosi, avrete un bel pò di aneddoti da raccontare!

Un’altra strana vicenda riguarda la pubblicità che Dean registrò due settimane prima dell’incidente; 30 secondi sulla sicurezza stradale, nel quale recitava più o meno così: “Guidate con attenzione, la vita che potreste salvare, potrebbe essere la mia”. Quando si dice che il destino ci mette lo zampino…

Si può essere o no appassionati di cinema, ma James Dean ne è un’icona, simbolo di una generazione ed è stato il primo attore nella storia a ricevere una candidatura all’Oscar (in realtà 2)  dopo la sua morte, che però non ha vinto, e il primo nella storia a vincere un Golden Globe, sempre postumo.

Che dite, le abbiamo le carte giuste per rimanere di stucco sotto un albero nel bel mezzo del nulla delle strade californiane?
Il mio ricordo più bello del viaggio in auto Los Angeles – San Francisco 🙂

 

 

 

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