La storia del colore del Golden Gate Bridge

Quante volte vi siete chiesti perché il Golden Gate Bridge è color arancio?
Dovrebbe essere color oro, non trovate? 🙂

Le curiosità sul Golden Gate Bridge sono state le mie fissazioni a San Francisco, tanto che ho scoperto una storiella interessante che riguarda il famoso “International Orange”. Curiosi?

In poche parole, mi sono fatta raccontare la storia del ponte e del suo colore da ogni nativo franciscano che ho conosciuto. 🙂

Prima di tutto, ho scoperto che la città ama il particolare colore del suo ponte, lontano dal solito grigio, classico colore dell’acciaio e dei ponti come quello del fratello minore Bay Bridge e, ne va così fiera tanto che quel determinato pantone ora ha un nome: “International Orange”.

Il nuovo ponte avrebbe garantito l’accesso alla baia dall’Oceano Pacifico e unito la città con Marin County e la scelta del colore del non fu facile prendere.
Anzi le diverse opzioni potevano considerarsi un pò “azzardate”, dalla U.S. Navy che lo voleva nero a strisce gialle all’ ‘Army Air Corp che invece preferiva un bel bianco e rosso.

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Fisherman’s Wharf e la vera storia dei leoni marini di San Francisco

Fisherman’s Wharf è senza dubbio una delle zone più turistiche di San Francisco. Poco amata dai locali e dai viaggiatori che cercano posti più autentici.

Anche io, che spesso snobbo i posti turistici, non l’ho amata da subito: troppi souvenirs, troppi selfie stick e troppi panini al granchio, troppa caciara, per dirla alla romana.
Poi però, delle bestione rumorose, puzzolenti e buffe hanno conquistato il mio cuore e mi hanno fatto scoprire un’aspetto originale e curioso di questa zona di San Francisco  così turistica.

Avete capito di cosa parlo? 🙂
Eh si, proprio dei famosi leoni marini che da anni popolano uno dei Pier più famosi, tanto da diventare simbolo della città!

Come già vi ho accennato, Fisherman’s Wharf è una zona confusionaria, colorata, piena di ristoranti e negozi per lo più turistici, ma nasconde un passato interessante e curioso. Read more

5 cose da vedere gratis a San Francisco

Amici, questo è un post da leggere con carta e penna alla mano.

Anche se magari un viaggio in questa città non è ancora in programma, posso solo consigliarvi di prendere appunti per quando ce ne sarà occasione… perchè San Francisco è sempre una buona occasione 🙂

Young Tower

De Young Tower nell'immenso Golden Gate Park
De Young Tower nell’immenso Golden Gate Park

Questa è una chicca davvero interessante.
La De Young Tower fa parte del complesso del De Young Museum, uno dei musei di belle arti più famoso in città all’interno dell’immenso Golden Gate Park.
Mentre l’ingresso al Museo richiede un biglietto (tranne per alcuni giorni del mese), la visita alla Torre è completamente free!
In ascensore fino all’ultimo piano della torre,
preparatevi ad un panorama unico grazie ad una vetrata con una visione a 360 gradi a picco sul Golden gate park.
Riconoscete la baia? Twin Peaks? E la Marina?

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Sutro Baths | San Francisco

Questo è il tramonto più bello della mia San Francisco.

Le parole non servono, per me c’erano tutti gli ingredienti necessari  per un finale perfetto: oceano, onde, la persona giusta e una storia da raccontare.

Quale storia? 🙂

Quelle che vedete in foto sono delle rovine, nulla a che vedere con i fori romani eh, ma sicuramente sono qualcosa di originale in città, è tutto quello che resta dei famosi Sutro Baths.

E cosa sono i Sutro Baths?

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La Coit Tower: la storia della Signora di San Francisco

La Coit Tower per me è la vera Signora di San Francisco.

Riconoscerla è semplicissimo, la si vede spesso svettare su una delle colline più importanti della città, circondata dai suoi alberi a sorvegliare tutta la baia.

La signora di San Francisco ha 83 anni, alta 64 metri, tutta d’un pezzo in cemento armato e con uno stile completamente Art Decò – come tanta architettura in questa città che sto adorando ogni giorno di più!

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La leggenda della Dama Bianca di Stow Lake – Golden Gate Park

C’era una volta, in riva al grazioso Stow Lake, nel Golden Gate Park di San Francisco, una giovane donna con la sua figlioletta nel passeggino.

La giovane donna si riposava su una panchina in riva al lago con il passeggino al suo fianco, quando un’altra donna si avvicinò e le due cominciarono a chiacchierare tranquillamente.
Ma qualcosa di terribile accadde.
Silenziosamente, il passeggino cominciò a rotolare, sempre più vicino alla riva del lago.

Quando la conversazione finì, la giovane donna si rese conte che il passeggino non era più accanto a lei, e terrorizzata cominciò a correre per il parco urlando a tutti: “Have you seen my baby?”

La donna passò tutto il giorno e tutta la notte seguente a cercare disperatamente la sua bambina e continuando ad urlare “Have you seen my baby?”.

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Le 52 regole dei detenuti di Alcatraz

Tutti conoscono Alcatraz ma pochi conoscono le sue regole.

La vita nel carcere di massima sicurezza tra le gelide acque della baia del Pacifico non era certo facile, ricordate come il direttore del carcere da il benvenuto al criminale Clint Eastwood in Fuga da Alcatraz?
“Se disobbedisci alle regole della società ti mandano in prigione, se disobbedisci alle regole della prigione… ti mandano da noi”.

Alcatraz era il carcere di massima sicurezza più sicuro degli Stati Uniti, il luogo dove venivano spediti i detenuti con una cattiva condotta in altre carceri, chi era a rischio evasione e chi era considerato violento e pericoloso.

Una piccola finestrella faceva sospirare i detenuti
Una piccola finestrella faceva sospirare i detenuti

Ad ogni detenuto veniva dato un libretto con le regole di comportamento di Alcatraz. Ogni detenuto doveva conservare il prioprio libretto nella propria cella.
Un piccolo libretto con il potere di appiattire la speranza e l’orgoglio di ogni detenuto.

Le regole di Alcatraz erano 52.
52 punti dettavano la condotta del carcere più duro d’America. Pulizia personale, cibo, lavoro e ore d’aria, tutto era strettamente dettato da regole e strettamente controllato.

Tra le 52 regole, queste sono quelle che mi hanno colpito di più… se così si può dire!

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