Cosa fare all’Isola d’Elba fuori stagione

I weekend fuori stagione hanno un fascino tutto particolare.
Per me hanno il sapore dell’avventura, del buon cibo e della vacanza slow, a ritmi lenti.
Tra le varie mete su cui ho puntato l’attenzione, ce n’è una che mi attira parecchio: l’Isola d’Elba!

Ci sono stata da bambina, ma spulciando tra gli album dei ricordi dei miei genitori e su internet tra diari di viaggio e fotografie, la curiosità ha fatto tornare in me la voglia esplorare l’Isola, magari proprio fuori stagione per poterla vivere al meglio.

La particolarità dell’Isola d’Elba è che sia in autunno che in primavera regala un clima mite. Ad Ottobre, infatti, sembra addirittura esserci qualche temerario che si diverte in acqua!

Raggiungere questa “piccola perla” nel Tirreno, (che tanto piccola non è essendo la terza isola italiana per grandezza) è abbastanza semplice: da Piombino partono frequenti traghetti che in un’ora solamente ti portano a destinazione.
Sul web è facilissimo prenotare traghetti per L’Elba, direttamente da casa, scegliendo orari, giorni e tariffe migliori.

Ma ora la domanda nasce spontanea? 🙂
Cosa fare all’Isola d’Elba fuori stagione?
Beh, preparate le scarpe sportive e lasciatevi guidare dal vostro appetito che l’Elba riserva diverse sorprese:

 1. Panorami da cartolina
Vi ho già detto che l’isola d’Elba è la terza isola più grande d’Italia, quindi per girarla, avrete bisogno di un’auto o di uno scooter, per andare alla scoperta degli angolini più preziosi.
Da non perdere il Castello del Volterraio, già visibile dal traghetto a poca distanza dalla costa di Portoferraio.
Questo castello è la fortezza più antica dell’isola e l’unica mai espugnata dalle scorribande etrusche che in passato hanno invaso più volte l’Elba.
Dalle mura e dalle torri del castello, vi aspetta un panorama mozzafiato direttamente sul mare.

Anche il Laghetto delle Conche è un posticino che mi incuriosisce: un piccolo lago nel cuore del Parco Minerario dell’Isola d’Elba, che essendo pieno di minerali e soprattutto avendo una concentrazione di ferro molto alta, ha un colore rosso-violaceo che lo rende particolarmente unico.

Ma poi che piacere è fare degli scatti panoramici fuori stagione, senza intrusi e sconosciuti nelle foto?!? 🙂

CC0 Public Domain - https://pixabay.com/it/vista-lontano-paesaggio-1656399/
CC0 Public Domain – https://pixabay.com/it/vista-lontano-paesaggio-1656399/

 

 2. Godersi il sole su spiagge semi deserteQuesto è uno dei miei punti preferiti! 🙂L’Elba è piena di meravigliose spiagge, ma forse, se fuori stagione l’aria frizzantina ci solletica i polmoni, la scelta migliore sono le spiagge della costa sud occidentale, non a caso chiamata Costa del Sole.Le più famose sono Cavoli, dalla sabbia bianchissima e la più riparata dal vento grazie ad un promontorio di granito che fa da barriera, e Seccheto, super tranquilla e infatti preferita dalle famiglie.

A parte il fattore meteorologico, le spiagge dell’Isola sono tantissime e tutte molto pulite, specialmente fuori stagione.
La scelta è personale e non resta che esplorarle per scegliere la propria preferita.

 CC0 Public Domain- https://pixabay.com/it/italia-isola-d-elba-tramonto-346202/
CC0 Public Domain- https://pixabay.com/it/italia-isola-d-elba-tramonto-346202/

 3. Tradizione Culinaria
Una tradizione che parte dai piatti poveri del passato ma che oggi, grazie al turismo, è diventata sinonimo di ricercatezza e raffinatezza.
Vogliamo parlare della bontà del cacciucco? O dello stoccafisso alla riese, un sublime piatto accompagnato da acciughe sotto sale, cipolla, pomodori, basilico, peperoni verdi, olive nere, pinoli, capperi e olio, peperoncino e sale.
Anche il gurguglione, a base di verdure fresche, è un piatto tipico: melanzane, peperoni verdi, pomodori, cotti in padella nel proprio liquido.
Poi ho scoperto che un altro alimento tipico della tradizione culinaria dell’Elba è la castagna!
La zona di Poggio, un paesino con soli 250 abitanti, è caratterizzata da un enorme castagneto: un luogo da visitare assolutamente.
La castagna è anche protagonista di una sagra molto importante: la Castagnata, festa popolare che sancisce il passaggio dall’estate all’autunno.
Immaginate quanti piatti e soprattutto dolci alle castagne si possono degustare in pace.
Ora la smetto perché, mentre scrivo, si sta facendo ora di cena e la situazione sta diventando incontrollabile 🙂

 4. I Vini
Ecco un altro dei mie punti preferiti insieme al punto 2 🙂
L’Isola d’Elba è una zona molto conosciuta dagli esperti e dagli amanti del vino. Famosa anche a livelli internazionali, la produzione vinicola elbana grazie al turismo sta diventando sempre più importante nel settore.
Naturalmente, per me non potranno mancare degustazioni e se anche voi siete amanti dei calici segnate questo evento in agenda: ogni anno in autunno (in concomitanza con la vendemmia) si organizza la divertente Festa dell’Uva nel piccolo comune di Capoliveri. Tre giorni in cui è possibile immergersi nelle atmosfere del passato grazie a rievocazioni storiche, il tutto all’insegna dell’allegria, di Bacco e del buon vino.

 5. Family e Pet Friendly
Dulcis in fundo… questo è un aspetto molto importante per la scelta e l’organizzazione di una vacanza, che sia fuori o in piena stagione. Per molte famiglie, il fatto che un posto sia adatto ai bambini e dove gli animali possono essere ammessi alle spiagge o ad altri servizi è uno dei primi requisiti nella scelta di una vacanza.
E in questo l’Isola d’Elba è proprio una delle mete preferite dalle famiglie italiane e straniere.

Allora?
Vi ho fatto venire voglia di partire?
Voi che cosa mi consigliate?

Sono già pronta a prendere appunti! 🙂

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