La leggenda di Ortigia – Siracusa

L’isola di Ortigia è stata una delle tappe più affascinanti del mio viaggio tra il barocco siciliano. Bianca, luminosa e con una storia tutta da raccontare!

Voglio iniziare scrivendo che Ortigia è una piccola isola speciale.
Perché speciale?
E’ speciale perché non è un’isola solitaria in mezzo al mare, anzi è il centro storico della città di Siracusa.
E’ speciale perché non servono traghetti per raggiungerla, basta semplicemente attraversare un ponte della città, il Ponte Umbertino.
E’ speciale perché bellissima…

Ortigia ha una storia che parte dall’età del bronzo… (ho riaperto i libri di storia e parliamo del 3500 a.C.) e che ha visto succedersi popoli come corinzi, greci, romani, bizantini e arabi.
E se Cicerone la descriveva come “la più grande e la più bella città della Grecia”, bisogna crederci!

Il bellissimo e bianchissimo Duomo di Ortigia, un edificio cristiano su tempio greco... vedere per credere! :)
Il bellissimo e bianchissimo Duomo di Ortigia, un edificio cristiano su tempio greco… vedere per credere! 🙂
La piazza centrale di Ortigia
La piazza centrale di Ortigia

Una storia millenaria che lega le sue origini ad una famosa leggenda… e veniamo alle storielle che piacciono a me! 🙂

Vi ricordate la Leggenda di Alfeo e della ninfa Aretusa?
La ninfa Aretusa, amava correre nei boschi e fare il bagno nuda nei fiumi, finché un giorno Alfeo, figlio del dio Oceano, la vide e se ne innamorò perdutamente.

Inseguita nei boschi, Aretusa scappava da Alfeo e dalla sua insistenza, tanto che scoraggiata ed esausta, chiese aiuto alla sua protettrice, la dea Artemide.

Artemide, ascoltando la richiesta di aiuto di Aretusa, la avvolse in una nube e la trasformò pian piano in acqua, o meglio, la trasformò in una fonte, proprio sul lido di Ortigia.

Alfeo, distrutto dal dolore, chiese aiuto a Zeus, che prontamente lo trasformò in fiume, un fiume che nascendo in Grecia e percorrendo il mar Jonio, sfociava diretto nell’amata fonte, mischiando finalmente le acque.

Cosi la povera Aretusa non trovò pace neanche nella libertà dell’acqua.

La Fontana di Artemide rappresenta proprio la scena della trasformazione in fonte di Aretusa e la disperazione di Alfeo, dietro la dea.
La Fontana di Artemide rappresenta proprio la scena della trasformazione in fonte di Aretusa e la disperazione di Alfeo, dietro la dea.

I siracusani sono molto legati a questa leggenda e la vera testimonianza della forza di questa storia antica si ritrova proprio nella magica Fonte Aretusa, uno dei monumenti più belli e romantici della città.
Uno specchio d’acqua dolce, all’interno delle mura della città, che giunge per via sotterranea e che poi si riversa direttamente in mare.

La Fonte Aretusa, oltre ad essere un importante monumento, è amato dai suoi cittadini perchè, durante la lunga storia di questa città, tra guerre, siccità e periodi difficili, ha sempre regalato acqua dolce alla sua popolazione.

Ecco la bellissima Fonte Aretusa vista dall'alto, con il suo bellissimo papiro!
Ecco la bellissima Fonte Aretusa vista dall’alto con il suo immenso papiro!

Mi piace quando la leggenda si lega così profondamente alla storia di un paese!
E voi, che ne pensate?

 

 

 

 

 

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