Fisherman’s Wharf e la vera storia dei leoni marini di San Francisco

Fisherman’s Wharf è senza dubbio una delle zone più turistiche di San Francisco e quindi meno amata dai locali e dai viaggiatori che cercano posti più autentici.

Anche io, che spesso snobbo i posti turistici, non l’ho amata da subito: troppi souvenirs, troppi selfie sticks e troppi panini al granchio, poi però qualcosa è cambiato….delle bestioline rumorose, puzzolenti e buffe hanno conquistato subito il mio cuore e mi hanno fatto scoprire un’aspetto originale e curioso su questa zona così turistica di San Francisco.

Fisherman’s Wharf ha un ruolo importante nella storia della città, così come i suoi abitanti simbolo: i leoni marini!

Per chi è già stato a San Francisco, sa che questa zona è confusionaria, colorata, piena di ristoranti e negozi di souvenir, ma riuscite ad immaginarla nel secolo scorso?


Era la zona dei pescatori, la classe sociale più povera della città e forse pochi sanno che anche questa zona, come la vicina North Beach, era una zona completamente abitata dalla comunità  italiana.
La maggior parte dei pescatori della città erano gli emigranti italiani arrivati a San Francisco in cerca di fortuna.
Sui moli di San Francisco si parlava, urlava e rideva in italiano.

Ancora oggi, dietro il mantello scintillante delle attrazioni turistiche,  si nasconde la vera essenza di questa zona: sui moli più nascosti del Fisherman’e Wharf, i pescatori lavorano e  sfidano i gelidi venti e le correnti dell’oceano ogni giorno. Non sono solo italiani perché il melting pot ha fatto il suo lavoro, ma sono i veri protagonisti dei moli… anche se da qualche anno dividono il ruolo con dei compagni…

Immaginate ora, che tra pescherecci malandati e reti, faccia capolino all’improvviso, un bel gruppo di leoni marini che si piazza bello fresco sulle pedane di un molo preciso, il Pier 39, decidendo di farne la propria casa.

Una storia curiosa, eh?

Qual è la vera storia dei leoni marini di San Francisco?

La loro storia è una faccenda recente, legata al tremendo terremoto denominato Loma Prieta, che ha devastato la città nell’ottobre del 1989.
Improvvisamente, qualche mese dopo dal terremoto, durante lo “Spring Break californiano, un numeroso gruppo di leoni marini, arriva in massa, diretto ad uno dei moli del Fisherman’s Wharf, senza la minima intenzione di lasciarlo.

Poco dopo il loro arrivo, per quanto carini e divertenti, i leoni marini  hanno cominciato ad esasperare gli abitanti del quartiere della Marina e dei pescatori che avevano le loro barche sui moli occupati: addio pesce, un rumore continuo dato dai loro versi e con un odorino niente male…

I protagonisti più buffi del Pier 39
Ogni leone marino può vivere fino a 25 anni, i maschi si distinguono dalle femmine perché hanno una specie di cresta sulla testa. Qui al pier 39 questi simpaticoni sono quasi tutti maschi!

Ma ditemi voi, con il pesce sempre a portata di mano, anzi di pinna, lontano dai predatori e con il sole a riscaldarli, come potevano questi leoni marini solo pensare di abbandonare questo paradiso?
Pensate che il loro numero ha cominciato a raddoppiare di anno in anno, diventando una vera e propria attrazione della città.

Così, gli abitanti della Marina, ormai consapevoli dei loro nuovi vicini di casa, per risolvere questa situazione al meglio, si sono organizzati in un’associazione, the Marine Mammal Service, con lo scopo di proteggere sia gli animali sia la zona occupata, compresi i pescatori, ai quali è stato dato nuovo spazio per i loro pescherecci!

Ed eccoli qui, più buffi che mai, sdraiati al sole su delle pedane di legno appositamente create per loro, che si rotolano, urlano, giocano, litigano e ingrassano davanti agli occhi curiosi dei turisti.

Al Pier 39, oltre i leoni marini c’è di più… Eccola lì, Alcatraz che domina la baia!

Nei miei mesi a San Francisco, appena capitavo da quelle parti per qualsiasi impegno o anche per una passeggiata, non mancavo mai un saluto ed una foto a questi simpatici amici!

Se siete curiosi e non avete problemi con l’inglese guardate questo video del 1990 per scoprire la reazione della città all’arrivo di questi ingombranti vicini di casa! 😀

Chi di voi ha visitato San Francisco e si è innamorato di questi bestioni? 🙂

Per tutte le altre attrazioni da non perdere a San Francisco, questo è il link che fa per voi!

A prestissimo!

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