La storia del colore del Golden Gate Bridge

Quante volte vi siete chiesti perché il Golden Gate Bridge è color arancio?
Dovrebbe essere color oro, non trovate? 🙂

Le curiosità sul Golden Gate Bridge sono state le mie fissazioni a San Francisco, tanto che ho scoperto una storiella interessante che riguarda il famoso “International Orange”. Curiosi?

In poche parole, mi sono fatta raccontare la storia del ponte e del suo colore da ogni nativo franciscano che ho conosciuto. 🙂

Prima di tutto, ho scoperto che la città ama il particolare colore del suo ponte, lontano dal solito grigio, classico colore dell’acciaio e dei ponti come quello del fratello minore Bay Bridge e, ne va così fiera tanto che quel determinato pantone ora ha un nome: “International Orange”.

Il nuovo ponte avrebbe garantito l’accesso alla baia dall’Oceano Pacifico e unito la città con Marin County e la scelta del colore del non fu facile prendere.
Anzi le diverse opzioni potevano considerarsi un pò “azzardate”, dalla U.S. Navy che lo voleva nero a strisce gialle all’ ‘Army Air Corp che invece preferiva un bel bianco e rosso.

Per fortuna, un giorno, uno degli architetti del progetto addetto alle decorazioni, Irving Morrow, (colui che ha dato al ponte il suo design Art Decò) recandosi in traghetto verso il cantiere del ponte, rimase piacevolmente colpito dal panorama che stava prendendo forma davanti ai suoi occhi; ormai le torri del ponte erano belle alte e quel particolare colore arancione, una tintura di piombo per proteggere l’acciaio, non era davvero niente male!
Dal traghetto Morrow, vide il ponte che pian piano prendeva forma e constatò che quel colore contrastava alla grande con il verde delle colline e il blu del cielo e del mare.
Morrow aveva scelto il colore del suo Golden Gate Bridge!

I meravigliosi contrasti della baia di San Francisco <3
Il Golden gate Bridge che si risveglia dalla nebbia
Pantone “International Orange”
Surfing under the bridge <3

E la sua decisione fu talmente forte che convinse anche uno scettico consiglio di amministrazione del ponte… come dargli torto!

A questo punto, la domanda nasce spontanea 🙂
Perché si chiama Golden Gate Bridge?
Io pensavo in onore alla Gold Rush, ovvero la corsa all’oro che ha caratterizzato la storia della California e di San Francisco, invece no!
Il suo “oro” lo si deve al capitano dell’esercito Fremont che nel 1846 battezzò così quello stretto di mare tra la baia e l’Oceano perché tanto gli ricordava l’ingresso del Corno d’Oro, il fiordo che divide in due la magica città di Istanbul.

Che dire, non si finisce mai d’ imparare 🙂

 

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