La vera storia del corno napoletano

corno napoletano

A Napoli questo è il periodo dell’anno più pazzo e incasinato che ci sia: i pastori sono pronti, i presepi sono magnifici e corna e cornicielli sbucano da ogni parte tra le bancarelle.

Cosa c’è di più divertente, per un turista, di una passeggiata nel magico vicolo di San Gregorio Armeno, nel cuore del centro storico di Napoli?

Un luogo da un’atmosfera magica e surreale che con i suoi rumori, la sua allegria e la sua arte va compresa per essere accettata.

Napoli è una città così misteriosa…

E uno dei suoi simboli è sicuramente il corno, è il simbolo portafortuna più famoso d’Italia (non solo di Napoli!), ognuno di noi ne ha avuto almeno uno.  Io ne avrò un sei, sette sparsi tra l’ auto e la casa…melius abundare… 🙂

Ma sapete dove nasce la vera storia del corno napoletano?

Partiamo subito dicendo che la storia del cornetto portafortuna è strettamente legato alla figura del “fallo“: a partire dai riti di Priapo, dio della fertilità, il fallo era simbolo di abbondanza e ricchezza.

Nell’antica Roma, il culto di Priapo era importantissimo e se siete stati a Pompei lo ricorderete sicuramente: fieri Priapo sono in bella mostra su affreschi e mosaici delle bellissime ville romane. Il suo enorme membro era considerato un amuleto contro il malocchio e non era difficile incontrare matrone patrizie a passeggio con un bel monile a forma di fallo al collo.

A partire dal Medioevo poi, il monile a forma di fallo, comincia a assumere tratti magici e diventa il vero e proprio corno, curvo, appuntito e soprattutto anti-sfiga!

Affinché il cornetto esplichi la sua funzione contro il malocchio deve avere tre caratteristiche:

  1. deve essere rosso;
  2. deve essere fatto a mano, in terracotta o corallo;
  3. deve essere regalato, quindi non perdete tempo a comprarvelo da soli, che se siete sfigati rimarrete tali, piuttosto meglio assillare un vostro amico napoletano per procurarvene uno al più presto!

Quindi ragazzi se avete bisogno di un cornetto portafortuna originale, non posso che consigliarvi un giro nel centro storico di Napoli.

Durante tutto l’anno, le storiche botteghe d’arte di San Gregorio Armeno espongono i loro presepi, pastori e i classici amuleti portafortuna ma è durante le feste natalizie che Napoli esprime tutto il suo fascino.

Napoli a Natale è uno dei must che qualsiasi viaggiatore dovrebbe provare una volta nella vita.  Se siete stanchi dei soliti mercatini di Natale del nord e dei litri di vin brulè per combattere il freddo, il calore di Napoli potrebbe essere un’ ottima alternativa!

 

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